Orrore a Roma, trovate gambe di donna tagliate con l’ascia in un cassonetto: si cerca il corpo 

Orrore puro a Roma, dove una ragazza ha trovato in un cassonetto delle gambe che appartenevano verosimilmente ad una donna.
Le due gambe sono sezionate all’altezza dell’inguine, e sono state trovate in un cassonetto in viale maresciallo Pilsudski, di fronte al Galoppatoio, quartiere Parioli. Il macabro ritrovamento è avvenuto ieri attorno alle 20 di sera. Una giovane che stava rovistando nel contenitore ha rinvenuto gli arti sezionati: ha avuto un malore ma è riuscita a dare l’allarme.

Per gli inquirenti, subito giunti sul luogo, le gambe sono quelle di una donna perché sono molto curate, tuttavia, mancando ancora il resto del corpo, l’identificazione non è per nulla semplice.
Secondo il medico legale, ad una prima ispezione dei resti, le gambe non sembrerebbero essere quelle di un senza tetto. Inoltre non essendoci altre parti del corpo non è facile capire chi sia: non si possono rilevare le impronte digitali, e si hanno pochi elementi a disposizione. 

Gli agenti stanno controllando le telecamere per vedere se si può riconoscere chi ha gettato le gambe nel contenitore; un uomo sarebbe stato visto allontanarsi dalla zona lunedì sera. Si controllano le denunce delle persone scomparse. Gli agenti di polizia stanno indagando a tutto tondo per trovare il resto del corpo e far luce su chi fosse il cadavere.

Roversi MG.