Inghilterra: madre e figlia costrette a lasciare casa infestata da mosche e larve; colpa di un cadavere decomposto

Beau Marr, mamma single di 26 anni di Bonnie, una bimba di appena 5 mesi, è stata costretta a lasciare il suo appartamento di Leed, nel Regno Unito, perché infestato da mosche e vermi.

Per giorni gli insetti, che avevano invaso tutto l’appartamento, hanno insidiato madre e figlia.

Beau ha ha riferito che vemi e mosche erano penetrati attraverso il soffitto, infiltrandosi negli abitini della figlia, e che a nulla era valso pulire accuratamente e ripetutamente l’intera abitazione.

E’ stato per lei uno shock scoprire che l‘invasione fosse stata causata dal corpo in decomposizione dell’inquilino del piano superiore.

Il cadavere, rinvenuto lo scorso 2 Agosto, apparteneva a un uomo morto probabilmente molto tempo prima del suo ritrovamento.

A dare l’allarme, lo scorso 30 Luglio, era stato un vicino che da giorni sentiva un odore nauseante provenire dall’appartamento dell’uomo deceduto, allertando la polizia dopo averne scorto, attraverso la cassetta della posta, il corpo in decomposizione.

Simon Clark, amministratore del gruppo di alloggi, ha riferito alla BBC che, dopo una scrupolosa disinfestazione, madre e figlia potranno tornare ad abitare l’appartamento e che la signora Marr non dovrà sostenere il costo dell’affitto relativo al periodo in cui la casa è stata inagibile.

MDM