Caos alla Casa Bianca, salta anche Stephen Bannon

Era nell’aria da diversi giorni, ma ora la notizia è ufficiale. Salta un’altra testa alla Casa Bianca: si tratta di Stephen Bannon, uno dei membri più dichiaratamente di estrema destra dello staff presidenziale. Bannon era senza dubbio uno dei “pezzi forti” dell’amministrazione Trump, ma anche una delle figure più discusse.

Il tycoon opera quindi un ennesimo rimpasto, manovra più che prevedibile dopo i fatti di Charlottesville e il vespaio di polemiche che ha investito lo stesso presidente USA, reo di non aver condannato fin da subito le violenze dei neonazisti negli scontri sfociati nella morte di una donna appartenente alla fazione antirazzista.

Per cercare di calmare gli animi, dopo il polverone scatenato da sè stesso, Trump decide di dare in pasto all’opinione pubblica e agli attacchi della sinistra uno degli esponenti più destrorsi del suo entourage. Da tempo Bannon era finito nell’occhio del ciclone, e in molti chiedevano la sua testa: ex direttore del sito di estrema destra Breitbart specializzato in fake news, Bannon era considerato uno degli strateghi della campagna elettorale di Trump.

Le sue dichiarazioni hanno sempre lasciato più di una perplessità: fino a ieri Bannon, in un’intervista, teorizzava “una guerra economica contro la Cina”. Era solo questione di tempo.