Due calciatori iraniani squalificati a vita dopo match contro una squadra israeliana

calciatori squalificati

Squalificati a vita per aver giocato contro una squadra israeliana in Europa League. Sono le incredibili conseguenze di una coppia di giocatori iraniani molto conosciuti e apprezzati in patria, il capitano della nazionale persiana Ehsan Haji Safi ed il trequartista Masoud Shojaei, in forza al club greco Paniōnios.

 

La decisione di squalificarli vita natural durante è arrivata dal ministro dello Sport iraniano che, dopo la loro discesa in campo nel match, disputato in Attica, contro il Maccabi Tel Aviv, ha deciso di squalificarli a vita dalla nazionale; i due peraltro sono stati anche multati dal club di Nea Smyrnī per non aver voluto giocare in Israele. Un caso che può avere ripercussioni pesanti, considerato il fatto che l’Iran, squadra guidata dal commissario tecnico portoghese Carlos Queiroz, è la terza nazionale ad aver guadagnato l’accesso ai prossimi Mondiiali di Russia 2018 grazie alla vittoria per 2-0 sull’Uzbekkistan dello scorso 12 giugno. Ma nei confronti della Federcalcio iraniana è stata avviata un’inchiesta da parte della Fifa, per ingerenze dello stato e della politica su fatti sportivi.

Lo scorso 3 agosto i due giocatori sono scesi in campo nel match di ritorno del penultimo turno preliminare di Europa League e hanno giocato davanti al loro pubblico ddello Stadio di Nea Smyrnī. Ma così facendo avrebbero violato il divieto della repubblica islamica dell’Iran, che di fatto non riconosce l’esistenza dello stato israeliano imponendo ai suoi atleti iraniani il divieto di disputare partite o gareggiare contro gli atleti iraniani. La squalifica a vita è una beffa che va a sommarsi alla sanzione ricevuta dallo stesso Paniōnios di mister Michalis Grigoriou proprio perchè i due giocatori, classe 1990 e 1984, si erano rifiutati di scendere in campo nella gara di andata a Tel Aviv.

Daniele Orlandi

Notizie Correlate

Commenta