Vittorio Sgarbi attacca la Boldrini: ‘offende il nostro sentimento religioso’

vittorio sgarbiUn video attacco contro la Presidente della Camera Laura Boldrini. Lo ha ‘sferrato’ il critico d’arte Vittorio Sgarbi che, poche decine di minuti fa ha postato sulla sua pagina social un breve filmato nel quale critica la ‘Boldrina’, come da lui stesso ribattezzata, perchè a suo dire offenderebbe il sentimento religioso degli italiani. “Abbiamo un’eroina, la Boldrina – esordisce Sgarbi – Finalmente è scesa in campo e ha dichiarato ‘da oggi denuncio chi mi insulta online, così incoraggerò le altre vittime di insulti, di minacce’. Online ognuno scrive quello che gli pare ma ovviamente se lo scrive della Boldrini è un’offesa perchè lei ha grandi ideali, grandi idee, grandi principi. E quindi la solidarietà di tutti, il Parlamento vicino a questa donna umiliata, mortificata e che adesso denuncia”.

 

Il critico d’arte prosegue il suo attacco e con cinismo sottolinea: “Non so se gli insulti alla Boldrini, che non voglio immaginare e che saranno pure offensivi, siano più gravi del fatto che lei è stata offensiva ed è offensiva rispetto alla nostra civiltà, alle nostre tradizioni. Io sono certo che la Boldrini è contraria al crocefisso negli uffici pubblici e nelle scuole e contraria al presepe per Natale”.

 

Proseguendo poi nel ribadire che “quella che offende è lei, che offende la sensibilità cristiana, quella umana, le tradizioni, la civiltà. Non ha mai letto Benedetto Croce, ‘Non possiamo non dirci cristiani’. Quello che è bello per alcuni giovani e ragazzi e che alcuni presidi proibiscono – aggiunge poi Sgarbi – è ritrovare la felicità infantile nel presepe, vedere il piccolo bambino, che è una fantasia della nostra infanzia. E che nella grande pittura trova rappresentazioni in Botticelli, in Paolo Uccello, in Caravaggio. Ma se un giovane guarda un presepe, ‘non è corretto perchè i musulmani non ce l’hanno’. Se un giovane guarda il Cristo di Mantegna e le crocifissioni dei grandi pittori del Rinascimento, ‘eh si va bene, però gli altri’. Allora sicuramente la Boldrini, politicamente corretta, ‘la Boldrina’, che si offende per tutto, offende il nostro sentimento religioso – e poi conclude con – La denuncio, la denuncio, la denuncio”.

Daniele Orlandi