“A Life”: la scottante biografia di David Bowie che rivela vizi e abusi dell’artista planetario

Sta per uscire nelle librerie l’attesa biografia di David Bowie, eclettico cantautore e attore britannico scomparso nel Gennaio del 2016 dopo una lunga malattia.

A Life“, scritta da una delle firme più prestigiose del magazine britannico GQ, Dylan Jones, svelerà particolari scottanti sulla controversa vita del “Duca Bianco”.

L’edizione online del Daily Mail ne anticipa i contenuti: libertino e fuori dagli schemi Bowie, secondo le rivelazioni di una delle sue groupies, Josette Caruso, nel Settembre del 1972, quando si trovava in America per il tour in supporto a “Ziggy Stardust” e “Aladdin Sane”, avrebbe ricevuto una proposta più che illecita.

Un tale, di cui non si conoscono le generalità, gli avrebbe offerto di avere un rapporto sessuale con “un cadavere ancora caldo e l’artista, per tutta risposta, avrebbe detto:“Chi pensano che io sia là fuori? Perché dovrebbe interessarmi un c**** di cadavere?”

Un’altra groupie, una certa Lori Mattix, invece avrebbe raccontato al biografo di avere perso la verginità con Bowie quando aveva 15 anni, aggiungendo dettagli scabrosi: Bowie amava particolarmente avere rapporti sessuali con le giovanissime, anche 13enni, coinvolgendole in vere e proprie orge “condite” con cocaina e altri stupefacenti.

Glenn Hughes, compagno di scorribande di Ziggy Stardust, in più avrebbe rivelato che in quegli anni la star mondiale faceva un uso sconsiderato di cocaina e che questa lo avesse minato nel corpo e nella psiche. A causa di questi abusi – pare consumasse 7 grammi di cocaina al giorno -, Bowie sarebbe arrivato a pesare soltanto 44 chili.

Insomma il testo di Jones assicura di rivelare i dettagli della vita sregolata dell’ “uomo che cadde sulla Terra” e altresì gli avvenimenti privati e professionali più importanti.

MDM