Missy Elliott, avviata una petizione per far erigere una sua statua nella sua città di nascita

 

 

 

 

 

 

 

 

Ebbene sì, c’è anche chi crede che gli artisti possano essere considerati come degli eroi. Capita oggi negli Stati Uniti e la protagonista indiretta di questa vicenda è la cantante, stilista e produttrice discografica Missy Elliott, nata a Porthsmouth nel 1971 e giunta a festeggiare il quarto di secolo della sua carriera artistica.

In questa città dello Stato della Virginia sorge un monumento Confederato che secondo alcuni andrebbe sostituito con un altro. Al posto del monumento, dunque, qualcuno ha proposto che venga eretta una statua ritraente un vero eroe nativo di Portsmouth: Missy Elliott, per la precisione.

La proposta fatta al Consiglio Comunale della città è stata ufficializzata con una vera e propria petizione fatta partire su Change.org. Promotore di questa operazione è Nathan Coffling, secondo cui nessuno meglio di Missy Elliott potrebbe incarnare lo spirito e la cultura della città, ed a quanto sembrerebbe la sua proposta è piaciuta e la petizione avrebbe raggiunto quasi la soglia delle 10mila firme.

Le polemiche riguardanti i monumenti confederati riguardano tutti gli Stati Uniti e non solo la città di Portsmouth. Si tratta di monumenti eretti per celebrare personalità che si sono distinte sul fronte sudista durante la Guerra civile americana. Stiamo parlando, quindi, di generali che hanno combattuto al fianco di quegli stati favorevoli alla schiavitù, e per molti oggi questi monumenti sarebbero simbolo di favore nei confronti di schiavitù e razzismo.

Il monumento confederato di Portsmouth è nell’occhio del ciclone dal 2015. Secondo quanto riportato da un giornale locale, il sindaco avrebbe intenzione di assecondare le polemiche, senza però prendere provvedimenti davvero radicali. John L. Rowe avrebbe infatti annunciato che il monumento sarà presto spostato al Cedar Grove Cemetery.

Maria Mento

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