Papa Francesco dice sì a “Ius soli” e “Ius culturae”: bisogna “accogliere, proteggere, promuovere e integrare”

Al momento della nascita “va riconosciuta e certificata la nazionalità a tutti i bambini e va assicurato l’accesso regolare all’istruzione primaria e secondaria“; così Papa Francesco riporta nel suo messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà il prossimo 14 Gennaio, manifestando il suo appoggio a ius soli e ius culturae.

Diritto di cittadinanza incondizionato per tutte le persone nate nel Paese e diritto di cittadinanza per “cultura” – ovvero il diritto a completare il percorso formativi nel Paese di accoglienza -, sono temi assai dibattuti in questi ultimi e tempi e il nostro Pontefice ha espresso idee ben chiare circa le sue posizioni in merito: “accogliere significa innanzitutto offrire a migranti e rifugiati possibilità più ampie di ingresso sicuro e legale nei paesi di destinazione – ha spiegato Bergoglio – auspico che un numero maggiore di paesi adottino programmi di sponsorship privata e comunitaria e aprano corridoi umanitari per i rifugiati più vulnerabili. Sarebbe opportuno, inoltre, prevedere visti temporanei speciali per le persone che scappano dai conflitti nei paesi confinanti. Se opportunamente riconosciute e valorizzate, le capacità e le competenze dei migranti, richiedenti asilo e rifugiati, rappresentano una vera risorsa per le comunità che li accolgono […] auspico che, nel rispetto della loro dignità, vengano loro concessi la libertà di movimento nel paese d’accoglienza, la possibilità di lavorare e l’accesso ai mezzi di telecomunicazione. Per coloro che decidono di tornare in patria, sottolineo l’opportunità di sviluppare programmi di reintegrazione lavorativa e sociale“.

Alle esternazioni del Papa ha subito replicato Matteo Salvini, annunciando la raccolta di un milione di firme contro lo ius soli, mentre il collega di partito Massimiliano Fedriga promette barricate contro la legge che riconosce la cittadinanza a bambini e ragazzi di origine straniera ormai integrati.

MDM