Sesso in pubblico, ecco le confessioni “inconfessabili” di chi vive il sesso in modo da infrangere i tabù

 

 

 

 

 

 

Sono sempre più numerose le coppie, occasionali e non, che decidono di vivere in libertà il sesso. Come? Molto spesso contravvenendo alle regole del vivere civile e decidendo di trasgredire. Ecco, così, che molte coppie provano sempre più spesso l’ebbrezza di avere rapporti sessuali in pubblico, con il rischio di essere notati ed additati dai passanti. Sembra che neanche il rischio di essere scoperti dalle forze dell’ordine possa fermarli. Anzi. Il motivo? Quel brivido in più dato dal fatto di poter essere scoperti.

L’estate del 2017 è stata una stagione ricca di casi di persone che sono state scoperte mentre compivano i cosiddetti atti osceni in luogo pubblico, e non soltanto in Italia. Molti altri, più fortunati (o forse, semplicemente più accorti) consumano i loro rapporti senza farsi accorgere dalla moltitudine. Uno dei dati interessanti che emerge da un’indagine realizzata dal “Fatto quotidiano” e durante la quale si è raccontato un uomo italiano, Adrian, che vive il sesso in maniera molto libera, sperimentando vari tipi di relazione: dagli incontri a tre al rapporto padrone-schiava. Interrogato su diversi aspetti della sua vita erotica, Adrian ha raccontato di aver provato molte cose con le sue partners. Tra queste: rapporti in luoghi pubblici e mezzi di trasporto pubblici, sulle tegole di un tetto, in mare ed in mezzo a molta gente. Ha raccontato addirittura di una fellatio praticatagli davani ad un portone.

Alla domanda specifica sul perché fare sesso in pubblico, Adrian ha anche affermato che la complicità con la sua compagna aumenta in questa maniera. Sulla questione di poter incappare in denunce, multe o conseguenze di natura legale, l’uomo ha dichiarato che nessuno mai si è accorto delle loro performances e che nessuno- loro per primi- vorrebbe mai avere conseguenze di questo tipo. Confermando, appunto, che alle persone a cui piace trasgredire nel sesso in genere piace quel particolare brivido intrinseco nella possibilità di essere scoperti, ma non implicazioni di altra natura. In definitiva, sesso trasgressivo sì ma con le dovute accortezze del caso (tranne in casi veramente estremi).

Maria Mento