Siria, raid dei russi su convogli dell’Isis: uccisi almeno 200 jihadisti. Aleppo è libera 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

I russi hanno annunciato di aver compiuto un raid nella zona di Deir ez-Zor, occupata dai terroristi, abbattendo almeno venti veicoli dei militanti dell’Isis con armi di grande calibro e lanciagranate.
I convogli dell’Isis stavano viaggiando verso la città di Deir-ez-Zor, quando gli aerei della coalizione russa li hanno colpiti con delle bombe, distruggendo carri armati e convogli e uccidendo almeno 200 jihadisti.

L’aviazione russa ha distrutto l’ennesimo grande convoglio dei militanti dell’Isis, che si stava dirigendo verso Deir ez-Zor, dove i terroristi internazionali stanno cercando di riorganizzarsi e di dar vita alla loro ultima roccaforte siriana” si legge nel comunicato russo.
La provincia di Aleppo è stata completamente liberata dai russi, come ha detto il generale Serghei Rudoskoi, “sono stati liberati completamente dai miliziani un totale di 50 centri abitati e un’area di oltre 2700 chilometri quadrati”. In cinque giorni, le forze armate russe hanno colpito l’Isis con circa 800 blitz in 316 missioni militari.

La città di Deir-er-Zor è stata definita ‘città martire’, perché quando i terroristi l’hanno conquistata hanno ucciso almeno 300 civili, metà dei quali per decapitazione. Il raid russo ha impedito ai terroristi di rifugiarsi nella città che avrebbero voluto rendere una roccaforte in terra siriana. Con quest’ultimo attacco dei russi, la provincia di Aleppo è stata ufficialmente bonificata dai miliziani dell’Isis.
La popolazione ha festeggiato a lungo. Ora rimane da sconfiggere l’Isis ad Homs, ultimo bastione dell’Isis in Siria.

Roversi MG.

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