Gallipoli, dipendente trattoria si azzuffa con i clienti: temeva non volessero pagare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:45

All’origine della lite un banale equivoco, che è rapidamente sfociato in uno scontro fisico vero e proprio. E’ quanto accaduto in un ristorante di Gallipoli, dove un dipendente del locale è venuto alle mani con un gruppo di cinque turisti.

I clienti, di origini campane, avevano consumato la cena nella trattoria del centro salentino. Intorno alla mezzanotte uno dei dipendenti, temendo che i turisti volessero fare i furbi, ha chiesto loro di pagare il conto. Un atteggiamento che ha suscitato la reazione infastidita dei clienti, che hanno risposto per le rime. Ne è nato un acceso diverbio, fino alle mani. Il dipendente della trattoria ha inseguito il turista, colpendolo con un pugno e alcuni spintoni.

La situazione, all’esterno del locale, è rapidamente precipitata. Qualcuno si è rivolto alle forze dell’ordine dicendo di aver sentito alcuni colpi di arma da fuoco e c’è addirittura chi ha temuto un attentato terroristico, visto il parapiglia che si era creato all’interno del ristorante “Tramonti”.

Alla fine si è trattato solo di una grossa rissa, con una persona rimasta ferita e medicata presso l’ospedale “Sacro Cuore di Gesù”. Il turista campano è stato giudicato guaribile in cinque giorni. I militari dell’Arma hanno già fatto sapere che proseguiranno con le indagini.