Mezza Palermo senz’acqua: serve alle navi da crociera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:32

Mezza città di Palermo sarebbe da alcune ore senza acqua, perché questa servirebbe alle navi da crociera in transito nel porto del capoluogo siciliano.

L’acqua erogata a questi giganti del mare però avrebbe fatto rimane a secco centinaia di abitazioni.

Nelle zone di Mondello, Arenella e Vergine Maria, invece l’erogazione sarebbe stata interrotta a causa di lavori di manutenzione.

Si informano i Signori Cittadini di Palermo, che i disservizi idrici che si sono manifestati in questi giorni, sono dovuti al prelievo di acqua da parte delle navi da crociera in transito a Palermo. Amap S.p.A. sta provvedendo a regolare il prelievo presso l’ente Porto in modo da ripristinare il regolare funzionamento del servizio idrico di Palermo”, aveva annunciato l’azienda idrica di Palermo sul sito web ufficiale.

La vicenda ha suscitato numerose polemiche, tant’è che sul caso sono intervenuti anche i consiglieri comunali pentastellati: “Il disservizio nell’erogazione dell’acqua pubblica, registrato a Palermo tra ieri e oggi, non è dovuto solo alla siccità o a danni alla rete o a operazione di ordinaria o straordinaria manutenzione, ma, come comunicato ieri sera dall’Amap, alla decisione presa dall’azienda municipalizzata, di vendere l’acqua a quelle navi da crociera che in altri porti non avevano potuto fare il rifornimento completo. Probabilmente perché altrove le amministrazioni hanno preferito dare priorità al servizio che devono garantire alla propria comunità. Cosa che a quanto pare non è stata fatta a Palermo“.

I rappresentanti del M5S hanno chiesto all’Amap di “rispettare la comunità alla quale il servizio di erogazione di acqua pubblica deve essere garantito ed, eventualmente, risarcendola del danno provocato, attingendo a quanto ricavato dalla concessione di quell’acqua pubblica dalla cui privazione la comunità ha subito il danno“.

MDM

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