India: 12 morti in proteste violente dopo che guru religioso viene condannato per stupro

Secondo il portalebritannico Metro News, almeno 12 persone sono morte e svariate altre sono state ferite durante le proteste scoppiate a Panchkula, tranquillo sobborgo di Chandhigarh, nello stato dell’Haryana, in India settentrionale, dopo che il leader di una setta religiosa è stato condannato per violenza sessuale ai danni di due seguaci.

Il guru in questione, che si fa chiamare “Santo Dottore” Gurmeet Ram Rahim Singh Ji Insaan, è stato accusato dalla corte della di Chandigarh per aver abusato, nel 2002, di due donne mentre si trovavano nel suo ashram.

Condotto in carcere nei pressi di Rohtak, il maestro spirituale sarà processato il prossimo 28 Agosto.

In seguito al verdetto di colpevolezza, i protestanti hanno attaccato ferocemente i giornalisti scatenando il putiferio, causando morti e feriti.

Il guru, che vanta almeno 50 milioni di seguaci, era giunto in tribunale con un convoglio di 100 auto.

Migliaia di agenti di polizia e soldati paramilitari hanno pattugliato le strade invase dai manifestanti adirati, alzando barricate con filo spinato.

MDM