La Corea del Nord minaccia la Gran Bretagna di una “fine miserabile” se si unisce alle forze statunitensi

La Gran Bretagna “si troverà di fronte ad una fine miserabile” se parteciperà alle esercitazioni militari statunitensi e sudcoreane, ha avvertito la Corea del Nord, poiché le tensioni sulle armi nucleari continuano a salire.

La Gran Bretagna non sta attualmente partecipando alle esercitazioni militari.

Seoul e Washington dicono che gli esercizi militari sono un’opportunità per gli alleati di migliorare le loro capacità difensive, ma Pyongyang li denuncia regolarmente come una prova per la guerra contro la Corea del Nord.

In una dichiarazione, l’agenzia ufficiale di KCNA della Corea del Nord ha denunciato Washington e Seoul come “guerrafondai” e ha detto che le esercitazioni sono la prova della loro intenzione di invadere il Paese. Ha anche contrassegnato i suoi nemici come “maniaci di guerra” e “bambini immaturi e noiosi“.

Nel frattempo, un articolo del giornale nordcoreano ‘Rodong Sinmun‘ ha dichiarato che l’esercito militare congiunto dei Paesi alleati è “l’espressione più esplicita dell’ostilità contro di noi e nessuno può garantire che le esercitazioni non si evolveranno in scontri reali“.

Washington e Pyongyang si sono scambiati una serie di minacce dal momento che il regime di Kim Jong-un ha annunciato che è ora in grado di colpire il territorio statunitense con un missile balistico intercontinentale (ICBM) che trasporta una testata nucleare.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha risposto promettendo “fuoco e furia” e ha avvertito che il suo esercito è “serrato e pronto all’attacco“.

La Gran Bretagna, l’alleato più importante dell’America, potrebbe rifiutare formalmente la richiesta di Trump di aiutarlo a svolgere una guerra contro la Corea del Nord, fintanto che Kim non colpisce le Hawaii o il suolo americano. L’adesione del Regno Unito alla NATO non lo obbliga automaticamente a partecipare ad un conflitto tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, anche se quest’ultima attaccasse le basi militari nel Pacifico.

Nonostante l’articolo 5 del ‘Trattato dell’Atlantico del Nord‘ afferma che un attacco ad un membro della NATO è un atto di aggressione contro l’intera alleanza militare, l’applicazione di questa disposizione è limitata solo agli attacchi ai territori degli Stati membri in Nord America, in Europa e nell’Atlantico.

Di conseguenza, se le testate di Kim attaccassero le basi militari statunitensi nel Pacifico, gli Stati Uniti potrebbero chiedere l’assistenza della Gran Bretagna, ma non possono formalmente obbligare il Regno Unito e gli altri alleati della NATO ad aderire agli sforzi militari contro la Corea del Nord.

Mario Barba