Ex schiava dell’Isis riconosce fra i rifugiati il suo aguzzino: “Arrestatelo, vendeva ragazze ai jihadisti”

Una ragazza yazida ora rifugiata in Germania, Iavana Waleed, ha riconosciuto in televisione un terrorista islamico che fingeva di essere un rifugiato scappato dall’Isis. E invece egli stesso faceva parte dell’Isis, era un terrorista che si occupava di vendere le yazide, giovani prigioniere irachene, come schiave del sesso nel corso dell’estate del 2015.
La ragazza stessa che ha denunciato l’uomo era stata venduta proprio da lui. Il terrorista allora si faceva chiamare Abu Ali e viveva a Tal Afar, cittadina irachena nelle mani del Califfato ed oggi quasi completamente liberata dall’esercito iracheno.

La ragazza ha visto il volto del terrorista in televisione, fra alcuni rifugiati che erano scappati dalle grinfie dello Stato Islamico. Proprio lui, l’aguzzino, fingeva di essere un rifugiato fra tanti che scappavano da Tal Afar.
“Abu Ali è un elemento dell’Isis ed era il responsabile della compravendita di migliaia di ragazze yazide. Io stessa ero una di loro e sono stata venduta da lui ad un suo amico” ha detto Ivana ai giornalisti.

Questo uomo mi ha comprata e venduta più volte. Non potrò mai dimenticare la sua faccia: era il responsabile delle vendite delle ragazze yazide a Tal Afar” ha detto Ivana che si è detta “pronta a venire a testimoniare assieme ad altre decine di yazide davanti ai giudici”. E aggiunge: “Prendetelo per favore perché questa bestia potrebbe indicarci che fine hanno fatto centinaia di altre ragazze sparite”.

Roversi MG.