Gamberi della Lousiana nel parco di Berlino: buoni da mangiare ma dannosi per l’ecosistema

Esemplari di una specie dannosa di gamberi originari della Lousiana, sarebbero stati avvistati in gran numero nel più grande parco di Berlino, il Tiergarten, dove questi grandi crostacei d’acqua dolce infestano le buche del terreno, riempitesi d’acqua a causa delle copiose piogge cadute negli scorsi giorni.

Pare infatti che, i Procambarus clarkii (questo il nome scientifico di questo tipo di gambero rosso), amino “mostrarsi” proprio dopo i temporali.

L’Unione per la conservazione della natura e biodiversità tedesca (NABU), un gruppo che si occupa di bio-conservazione, da giorni riceve telefonate in cui si segnala la presenza di questi gamberi dalle discrete dimensioni, che misurano dai 12 ai 15 cm.

Sebbene le loro carni siano particolarmente prelibate gli animali, originari del Nord America, costituirebbero una minaccia per l’ecosistema locale e per le specie autoctone, in più sarebbero particolarmente aggressivi e portatori di funghi contagiosi a cui non sono immuni.

Secondo gli esperti del NABU questi gamberi provengono dagli acquari di persone che acquistano specie esotiche, o da allevatori improvvisati, che poi si stancano e se ne liberano gettandoli negli stagni o in altri bacini acquatici, dove questi tendono a proliferare velocemente.

In Italia furono importati per la loro commercializzazione dapprima in Toscana, ma oggi se ne trovano più o meno in tutto il Paese, in Sardegna e Sicilia.

MDM