Omicida esce dal carcere in permesso premio: torna a casa e minaccia di morte moglie e figlio

Vicenda scioccante a Milano, dove un detenuto per omicidio in permesso premio, Giuseppe Suraci di 64 anni, è tornato a casa ed ha minacciato di morte la moglie di 60 anni ed il figlio di 22.
L’uomo si trova in caricare per omicidio; il 19 febbraio del 2001, nel palazzo di via Zoagli a Quarto Oggiaro, aveva ammazzato il vicino di casa a coltellate di fronte agli occhi della figlia piccola della vittima.

L’omicidio era avvenuto per delle banali liti di condominio, a causa delle quali l’uomo aveva accoltellato il vicino di casa proprio di fronte agli occhi della bambina di neppure quattro anni, che l’uomo era appena andato a prendere all’asilo.
Nel corso delle udienze era tornato a vivere a Milano, praticamente a qualche metro dalla casa dove viveva la vittima, provocando delle grosse proteste per questo.

L’uomo è stato condannato a 24 anni di carcere. Dal 2009 ha cominciato ad usufruire di permessi premio dal carcere, ma nel corso dell’ultimo del quale ha usufruito ha minacciato la moglie e il figlio. I due si sono barricati in camera, terrorizzati, ed hanno chiamato le forze dell’ordine. Dopo aver ricevuto la chiamata attorno alle 21.30 i poliziotti dell’ufficio Prevenzione Generale, diretti da Maria José Falcicchia, hanno arrestato di nuovo l’uomo per maltrattamenti nel suo appartamento di Via Dateo.

Roversi MG.