UK, vandali imbrattano una casa con frasi razziste (scritte male)

Un singolare episodio di vandalismo a sfondo razzista ha destato sconvolgimento a Speke, quartiere di Liverpool dove la casa è situata. Sulla facciata anteriore della casa, nella notte fra sabato e domenica sono stati fatti disegni osceni, una scritta gigantesca, e sono stati infranti i vetri delle finestre.

L’atto vandalico è stato pensato ai danni di una famiglia di Pakistani musulmani, ma la famiglia in procinto di trasferirsi è di origine cingalese e di religione Hindi, come afferma il capofamiglia, rimasto anonimo. Nonostante il disagio e il timore che l’avvenimento ha provocato, il calore e l’empatia dimostrati dal circondario hanno rassicurato la famiglia, che ha prontamente ridipinto le pareti e riparato le finestre, e si accinge a trasferirsi.
Oltre alla gravità del danno e al messaggio di odio implicito, è curioso il modo in cui la famosa frase, diventata triste baluardo del terrorismo “Allahu Akbar” -“Allah è grande” – è stata scritta. Il vandalo, infatti, ha sbagliato lo spelling, scrivendo “Allar Akbar”.

“Ho vissuto per 11 anni a Londra e mi trasferisco qui per stare vicino a mio fratello. Non ho mai visto una cosa simile. Siamo Hindi e anche noi odiamo il terrorismo” commenta il proprietario della casa, spaventato per sua moglie e i figli piccoli.

L’ispettore investigativo Debbie Tipton ha dichiarato: Non tollereremo i crimini di odio commessi contro i membri della nostra comunità. Stiamo facendo tutto il possibile per indagare su questo incidente. Ognuno ha il diritto di vivere pacificamente nella comunità senza il timore di essere perseguitati solo perché percepiti come “diversi”

M.Valentina Colasuonno