Campione di nuoto disabile salva un turista che stava annegando: “Non mi ha neppure detto grazie”

Ad Olbia, Francesco Delpiano, disabile costretto alle stampelle a causa di un tragico incidente stradale avvenuto anni fa, non ha esitato neppure un secondo a lanciarsi in mare per aiutare un turista che stava annegando.
Francesco, nonostante i problemi a camminare, è sempre stato un ottimo nuotatore. Per questo motivo quando ha visto il turista che era in serie difficoltà al largo dell’isola di Tavolara, ad Olbia, non ci ha pensato su due volte: ha gettato le stampelle sulla spiaggia e si è lanciato in suo soccorso. I testimoni hanno confermato: “È stato prontissimo”.

A raccontare la sua storia, l’Unione Sarda. Tutti sono rimasti colpiti dal coraggio di Francesco, che è riuscito a portare il turista a riva sano e salvo. Ma è il finale ad essere molto, molto amaro. Infatti il racconto di Francesco è il seguente: “Non penso, mi tuffo, con poche bracciate soccorro quell’uomo di mezza età, dall’accento laziale. Lo tranquillizzo, lo trascino per cento metri fin dove tocca. La moglie e la bambina, terrorizzate, lo prendono in consegna. Poi, lui si dirige verso il suo ombrellone, come se niente fosse”. 

Nessun ringraziamento, nulla. Nemmeno un grazie per chi ha messo a rischio la sua vita per salvare quella di un altro. “A volte mi domando: siamo connessi? Che società è questa, che valori? Parlo così perché tantissimi anni fa ho rischiato di morire, in acqua, a Cala Mariolu. In quella circostanza sono stato salvato da un uomo, Giuseppe Ciusa: non smetterò mai di ringraziarlo. Gli sarò sempre grato” continua Francesco. Come dargli torto?

Roversi MG