La Casa Bianca alla Corea del Nord: “Siamo pronti a tutto”

A seguito del lancio del missile balistico della Corea del Nord, che ha sorvolato il Giappone, la Casa Bianca ha dichiarato “apertura a tutte le opzioni”. Nel discorso del presidente americano, avvenuto a seguito di una lunga telefonata con il Primo ministro del Giappone Shinzo Abe, al quale Trump ha dichiarato completa fedeltà, il messaggio è forte e chiaro: “Questo regime ha dichiarato al mondo il suo disprezzo per i suoi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite e per gli standard minimi di comportamenti internazionali accettabili”. E aggiunge “Le minacce e le azioni destabilizzanti aumentano solo l’isolamento del regime nordcoreano. Siamo pronti a tutto.

La risposta della controparte è apparsa a molti piuttosto sulla difensiva. Han Tae Song, ambasciatore della Corea del Nord presso l’ONU a Ginevra, ha dichiarato infatti che sono gli Stati Uniti a guidare la Corea del Nord verso uno stato di esplosione interna: “Ora che gli Stati Uniti hanno dichiarato apertamente ostilità nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea, svolgendo esercitazioni militari aggressive, nonostante le ripetute avvertenze … il mio Paese ha ogni ragione per rispondere con forti contromisure come esercizio del suo diritto di difesa personale”. Una risposta che ben si lega a quello che è il concetto nord coreano di patriottismo ed educazione, se si pensa che già sui libri di scuola, dalla tenera età, la popolazione è indotta a pensare che il nemico imperialista America abbia piani espansionistici e di invasione del loro Paese (riferimenti su www.rt.com, https://www.rt.com/op-edge/401284-korea-missile-launch-us-japan/).

M.Valentina Colasuonno