Uragano Harvey e foto fake: dallo squalo in autostrada all’aeroporto sommerso

squalo in stradaL’uragano Harvey ha gettato nel caos lo stato del Texas con allagamenti imponenti che hanno interessato strade, autostrade e decine di quartieri di importanti città costiere, su tutte quella di Houston. In molti, soccorritori inclusi, si sono trovati costretti ad utilizzare piccole barche per spostarsi su quelle che, fino a pochi giorni fa, erano strade percorse da automobili. Una situazione dunque non facile anche se c’è chi ha approfittato dell’evento meteorologico estremo per creare fake news ad arte.

 

Diffondendo ad esempio sui social network una foto che ritrae uno squalo nuotare dopo gli allagamenti provocati dall’uragano; la foto ha gettato scompiglio tra gli utenti del web ed è divenuta virale ma si tratta di un ottimo lavoro di Photoshop e l’istantanea, peraltro, era già stata utilizzata nel 2005; del resto mai, neanche nel caso di uragani estremi, si è assistito ad episodi di questo tipo. Un’altra immagine largamente diffusa è quella che mostrerebbe l’aeroporto di Houston completamente sommerso dall’acqua che supera addirittura l’altezza dei più grandi aerei presenti in pista; da un lato è vero che tutti i voli in partenza ed arrivo dell’aeroporto internazionale della città texana sono stati sospesi a causa delle piogge. Ma lo scatto diffuso sui social è una bufala, o fake news.

foto fake aeroporto usa

La foto originale infatti è stata scattata nell’ottobre del 2012, in seguito ad una serie di allagamenti avvenuti a New York City e ritrae l‘aeroporto di LaGuardia e, nella versione originale, pre modifica Photoshop, i livelli che l’acqua potrebbe raggiungere in caso di inondazioni tra 80-90 anni, secondo le previsioni di alcuni climatologi. Nel 2012, a causa del passaggio dell’uragano Sandy, il livello delle acque che allagarono lo scalo fu decisamente inferiore rispetto a qualsiasi immagine circolante sul web e solo alcune parti dell’aeroporto furono coinvolte. Nonostante l’evidente falsità dei due scatti, però, molte testate li hanno diffusi in seguito al passaggio dell’uragano Harvey.

Daniele Orlandi