“Ecco gli stupratori di Rimini”, ma la foto è una bufala

Una foto falsa, dove sono presenti quattro volti che secondo l’immagine apparterrebbero agli stupratori di Rimini. Ma è tutta una bufala.

Nella foto, presa da internet, compaiono Bouaicha Fekri, Aloui Mohamed, Aloui Abdelkader e Soltani Aymen e si legge “Comando Provinciale Carabinieri Rimini”. Sì, perchè i quattro sono effettivamente responsabili di un reato, ma non c’entrano assolutamente nulla con quanto accaduto nella celebre località romagnola la notte di sabato 26 agosto, quando un branco ha violentato una ragazza polacca e picchiato il suo fidanzato sulla spiaggia.

I quattro, infatti, si trovano in carcere dal 2016: non per stupro, ma perchè accusati di traffico di droga. 

Tra i primi personaggi pubblici a cadere nel tranello e a pubblicare la foto, che si è rapidamente diffusa sul web, anche la giornalista Chiara Giannini, ‘penna’ del quotidiano “Il Giornale”. “Ed ecco i quattro stupratori di Rimini – scrive la Giannini su Facebook – Belle faccine. Se li vedete? Per me potreste iniziare a portarli in piazza, davanti agli italiani”.

Quando il quotidiano RiminiToday ha fatto presente la paternità e la vera natura della foto, la giornalista ha provveduto a rimuovere il post e a pubblicare successivamente un video dove precisava di averla ricevuta “da una fonte della polizia” che la stessa Giannini reputava affidabile.