Monsoni uccidono 1200 persone: milioni di sfollati in India, Nepal e Bangladesh

India, Nepal e Bangladesh sono stati colpiti dalle peggiori piogge monsoniche della storia recente, che hanno causato circa 1200 morti, mentre 41 milioni di persone hanno subito danni.

In India più di 32 milioni di persone sono state investite da queste piogge insidiose.

Grandi aree di terra di tutti e tre i Paesi sono sott’acqua; secondo la Croce Rossa “Le acque piovane dell’Himalaya stanno inondando le aree pianeggianti del Nepal, confluiscono nei fiumi nell’India nordorientale rigonfiandoli, giungendo infine nelle pianure alluvionali del Bangladesh“.

Il Bengala occidentale è la zona più colpita dell’India, con 152 morti e 15 milioni di sfollati, ha riferito l’Organizzazione delle nazioni unite; si contano altri 600 morti in tutta l’area interessata dai forti venti e piogge.

Le alluvioni a Mumbai hanno spinto gli abitanti ad aprire le loro case a coloro che sono stati colpiti, con l‘hashtag “Rainhost“.

Le piogge del monsone che ha investito Mumbai sono state considerate le più devastanti dal 2005.

In Bangladesh 114 persone sono rimaste uccise e quasi 7 milioni di persone hanno perso tutto.

Le piogge forti sono cominciate a metà agosto, ma negli ultimi giorni le precipitazioni sono aumentate, causando la morte di 143 persone in Nepal e quasi mezzo milione di sfollati, un’ecatombe totale.

MDM