Nello stabile occupato di Roma trovate maxi tv ultrapiatte, pelliccia di visone e 13mila euro

La Digos ha trovato, all’interno del palazzo occupato di Via Curtatone a Roma, in Piazza Indipendenza, dei reperti alquanto strani: una pelliccia di visione del valore di 20mila euro, alcuni maxi televisori ultrapiatti. Gli inquirenti stanno eseguendo un decreto di perquisizione in questi giorni, autorizzato dal procuratore aggiunto di Roma Francesco Caporale, dopo che nel palazzo sono state trovate delle ricevute che indicano la cessione di denaro da parte degli occupanti a qualcuno che probabilmente affittava lo stabile a 10 euro a persona, e che ora è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Gli inquirenti credono che lo stabile fosse un vero e proprio hotel di clandestini, dove per 10 euro al giorno a persona si aveva una stanza.
Il dubbio è che qualcuno abbia spinto gli immigrati di Piazza Indipendenza a non accettare le sistemazioni alternative proposte loro, e a ribellarsi ai tentativi di sgombero posti in essere anche nei mesi precedenti.

Stranissimo il ritrovamento di una pelliccia di visione che vale migliaia di euro, e di televisioni di ultima generazione enormi abbandonati dagli stranieri nel corso dello sgombero. Sono in corso accertamenti per verificare se si tratti di merce rubata. È stata trovata anche una busta che contiene 13mila euro, che un somalo voleva recuperare: “Sono soldi miei che dovevo recuperare dalla mia camera” ha detto, ma la tesi non convince gli inquirenti.
La Digos, che ha rinvenuto una bandiera riconducibile ai movimenti per la casa: la pista battuta è che dietro l’occupazione illegale dell’immobile e le violenti potreste degli immigrati ci possano essere loro. Non sarebbe la prima volta. Nel 2014 i magistrati scoprirono che Pina Vitale, una delle leader del Comitato popolare lotta per la casa, estorceva denaro a rifugiati.

Roversi MG.