Roma, tensione tra migranti e residenti: accoltellato un eritreo

Ancora momenti di tensione a Roma tra un gruppo di migranti e alcuni cittadini residenti in via del Frantoio. Una notte particolarmente turbolenta, culminata con il ferimento alla schiena di un uomo eritreo, raggiunto da una coltellata.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, sembra che lo stesso uomo eritreo si sia reso responsabile di un lancio di sassi in strada contro alcuni ragazzi del quartiere. L’uomo, come ha poi fatto sapere la Croce Rossa Italiana, non era nemmeno più un ospite del centro che si trova nel quartiere, dato che era stato espulso una settimana fa per via del suo carattere definito “problematico”.

Sta di fatto che il gesto dell’uomo ha scatenato la reazione della cittadinanza. I genitori dei ragazzini si sono subito recati al centro della Cri per chiedere conto dell’accaduto, seguiti poco dopo da circa 100 residenti del quartiere riuniti in protesta in strada.

E’ proprio all’interno del centro che è accaduto il fattaccio: l’uomo eritreo sarebbe stato raggiunto da una coltellata alla schiena. Subito soccorso, è stato poi trasportato d’urgenza all’ospedale più vicino. Stando alle ultime informazione non sarebbe in pericolo di vita. La Cri smentisce questa versione dei fatti, ribadendo che nessuno ha messo piede all’interno del centro.