Bufera su Charlie Hebdo: la vignetta sull’uragano Harvey fa infuriare i texani

 

charlie hebdoNuova provocazione firmata Charlie Hebdo. Il giornale satirico francese è finito “nell’occhio del ciclone”, è proprio il caso di dirlo, per l’ultima copertina dedicata alle conseguenze devastanti dell’uragano Harvey che, in Texas ha provocato allagamenti in decine di località e la morte di 37 persone. Mentre lo stato americano si trova a fare i conti con un disastro superiore addirittura a quanto causato da Katrina, Charlie Hebdo, con il suo stile decisamente poco politically correct, ha raffigurato, come vignetta dell’ultimo numero uscito il 30 agosto, un gruppo di persone che portano bandiere con svastiche naziste, annegate sotto una pioggia torrenziale. Di queste persone sono visibili soltanto le mani che emergono dall’acqua facendo il saluto romano; a completare il tutto vi è il titolo, posto sopra la vignetta, che recita, ‘Dio esiste! Ha annegato tutti i neonazisti in Texas”.

 

Un evidente rimando alla mappa recentemente diffusa, dedicata ai 55 gruppi dell’odio, molti dei quali neonazisti, che si trovano in Texas, stato che peraltro ha votato ampiamente il neo presidente Donald Trump. Di contro però vi è il fatto che la città di Houston, la più colpita dagli effetti dell’uragano Harvey, ha un sindaco democratico ed i suoi cittadini hanno di gran lunga votato la Clinton. Inevitabilmente la nuova vignetta ha scatenato una fitta serie di polemiche contro le scelte editoriali della direzione del giornale satirico, già presa di mira una settimana fa a causa di un’analoga copertina decisamente fuori dalle righe realizzata in seguito all’attentato terroristico di Barcellona.

Daniele Orlandi