India: crolla un palazzo a Mumbai, 40 persone tra le macerie

L’arrivo dei monsoni ha causato non pochi disagi in Asia: Nepal, Bangladesh e India sono letteralmente sommersi dall’acqua e si teme che il numero dei morti, già immane (1200 secondo le stime pubblicate ieri dai media asiatici), possa continuare a crescere. Durante la notte a Mumbai (India) un palazzo storico di 5 piani (costruito più di un secolo fa) è crollato a causa dell’erosione delle fondamenta portata dall’acqua, al suo interno si teme ci siano almeno 40 persone tra le quali anche bambini.

Il crollo è avvenuto nella zona di Bhendi Bazaar, sul luogo è stata inviata un ambulanza e cinque squadre dei vigili del fuoco che sin dalle prime ore del mattino scavano tra le macerie nella speranza di salvare il maggior numero di persone possibili. L’arrivo dei soccorsi è stato complicato dall’allagamento di gran parte della città indiana, invasa dall’acqua per il secondo giorno di fila. Il timore è che il ritardo nell’arrivo dei soccorsi possa rendere vano il lavoro alacre dei vigili del fuoco e dei soccorritori.

La situazione è disperata in tutto il paese sono 18 mila le scuole chiuse a causa degli allagamenti, ma cosa ben peggiore sono circa 40 milioni le persone che hanno subito danni irreparabili alle proprie abitazioni a causa delle piogge monsoniche ed oltre 200 mila gli sfollati accolti dai centri di accoglienza.

F.S.