Uccidono ventiduenne incinta e le sottraggono il bambino

Dopo giorni di ricerche il corpo della ventiduenne Savanna Marie Greywind, incinta di 8 mesi, è stato trovato da un gruppo di canoisti all’interno di un sacco di plastica che si era incastrato in un ramo sulle rive del Red River di Harwood, Fargo. Gli uomini hanno chiamato subito i soccorsi che dopo aver recuperato il cadavere hanno chiesto ai genitori della ragazza di effettuare il riconoscimento. Sciolti i dubbi sull’identità del cadavere, le autorità hanno proceduto all’esame autoptico dal quale è risultato che la giovane Savanna era stata uccisa in modo violento, inoltre non c’era traccia del bambino che portava in grembo.

Le indagini avevano portagli gli inquirenti all’interno di una fattoria nei pressi del fiume al cui interno sono stati trovati degli oggetti contundenti con tracce di dna e segni di violenza. Restava solo di individuare il colpevoli di una simile atrocità, dunque, gli investigatori hanno chiesto ai familiari qual’era l’ultima posizione conosciuta della figlia e questi hanno indicato la casa dei vicini, Brooke Lynn Crews di 38 anni e William Henry Hoehn di 32, i quali avevano assicurato loro che la ragazza, dopo averli aiutati con un progetto di cucito, aveva lasciato la loro abitazione.

La testimonianza dei vicini, però, non aveva convinto gli investigatori, i quali hanno richiesto ed ottenuto un mandato di perquisizione. Durante la ricerca i poliziotti hanno trovato all’interno dell’abitazione un neonato ed hanno subito pensato che si trattasse del figlio di Savanna, dunque, hanno arrestato la coppia con l’accusa di omicidio e sottrazione di minore. Il test del dna sul bambino confermerà che si tratta del figlio della vittima dopo di che il neonato sarà affidato al padre, Ashton Matheny.

F.S.