Il califfo dell’ISIS ai lupi solitari: “avvelenate il cibo iniettandoci il cianuro!”

Secondo il sito di intelligence Site, il portale statunitense che si occupa di pubblicare tutte le attività online delle organizzazioni jihadiste, il califfo del sedicente Stato Islamico Al Baghdadi, avrebbe diffuso un nuovo “manuale degli attentati”, in cui suggerisce ai suoi militanti di avvelenare il cibo nei supermercati iniettandoci il cianuro.

Nella terza parte di questo vademecum redatto in inglese vi è scritto infatti che per combattere la jihad i lupi solitari, oltre che coi metodi più noti, d’ora in avanti dovranno attentare alla vita delle persone adulterando gli alimenti col veleno.

Viene subito in mente il caso del 37enne marocchino espulso dall’Italia nei giorni scorsi, che progettava di avvelenare gli acquedotti di Roma.

Laaraj Noureddine, già detenuto per spaccio e detenzione di droga, era inserito dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria nel “primo livello di analisi” (Alto), per le esternazioni di giubilo dopo l’attentato al museo del Bardo a Tunisi, due anni fa.

Sollecitazioni come queste stanno arrivando dai canali ISIS proprio in concomitanza con Eid al Adha, la festa del sacrificio islamica, in cui il sacrificio rituale degli animali (ovini, caprini o camelidi fisicamente integri), rappresenta la totale e indiscussa sottomissione a Dio.

MDM