Stupro di Rimini, preso il capo branco: Guerlin Butungu, 20enne congolese. Era il più spietato e violento

È stato catturato anche Guerlin Butungu, il capo del branco di stranieri che hanno violentato una ragazza polacca di 26 anni in spiaggia a Rimini, dopo aver rapinato e preso a bottigliate il suo fidanzato, e poi ha violentato un trans.
I primi ad essere identificati sono stati due fratelli marocchini: dicono di avere 15 e 16 anni, si sono costituiti ieri alla Caserma dei carabinieri. Nella notte i due minorenni sono stati interrogati di fronte al procuratore per i minori di Bologna.

Quindi è scattata la caccia anche agli altri due membri del branco, un 17enne nigeriano, fermato ieri della polizia a Pesaro, ed un 20enne congolese.
Intanto è stato arrestato anche l’ultimo uomo, il 20enne congolese Guerlin Butungu catturato dagli agenti della Squadra Mobile e dello Sco alla stazione di Rimini. È stato un arresto provvidenziale: infatti l’uomo, secondo gli inquirenti, stava per darsi alla fuga in treno.

Il 20enne aveva anche un profilo social che era ricco di autoscatti e foto. Il congolese sarebbe l’unico maggiorenne del branco e probabilmente era il capo del gruppo. È probabile che vivesse in una struttura di accoglienza a Pesaro o Urbino. Con la sua cattura, si chiude il cerchio: tutto il branco che ha attuato stupri, rapine e pestaggi di ogni tipo si trova a disposizione della polizia. Forse l’incubo è finito. I 4 erano stati individuati dalle telecamere di videosorveglianza.

Roversi Mg.