“Miracolo a Roma” per i pendolari: il tratto di metro A riapre con anticipo

Il Comune di Roma aveva annunciato, a fine luglio scorso, la chiusura del tratto di metro A da Termini ad Arco di Travertino per lavori di collegamento con la metro C; in particolare, i lavori interessavano il nodo di scambio alla stazione di San Giovanni.

Qualche giorno fa è stata però annunciata la riapertura della metro con quattro giorni di anticipo, con piacevole stupore da parte dei pendolari romani, già vessati dalla difficile situazione della rete dei trasporti nella capitale e da anni di turbolente amministrazioni comunali.

Di fatto, la sindaca Virginia Raggi ha assunto volentieri sui social network la responsabilità di questo successo, lodando un’efficiente amministrazione che ha fatto buon uso del tempo e dei materiali.

“La tratta della Metro A, Termini-Arco di Travertino, riapre con quattro giorni di anticipo. Un risultato che abbiamo ottenuto supervisionando il lavoro sin dal principio” esulta su Facebook. “Siamo andati spediti sulla tabella di marcia e al posto degli infiniti cantieri a cui i cittadini erano abituati in passato siamo riusciti a completare tutti gli interventi necessari per riaprire la tratta, evitando ulteriori disagi in vista dell’inizio del periodo scolastico. Il nostro obiettivo rimane il potenziamento del servizio per un trasporto pubblico davvero efficiente e degno del suo nome”.

La Raggi non ha fatto però menzione di Atac, l’azienda di trasporto pubblico a Roma, che nonostante la situazione critica, intensificatasi negli ultimi mesi, ha lavorato senza sosta per garantire in pieno il rispetto dei tempi.

Nonostante l’entusiasmo dei pendolari, soprattutto se sostenitori di Virginia, non si può negare che si parla solamente di quattro giorni di anticipo, e la strada per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico è ancora molto lunga e in salita.

M.Valentina Colasuonno