Bambina scomparsa, arrestato amico del padre, che confessa: “È vero, è salita sulla mia auto…”

Il caso di Maëlys de Araujo, che ha scosso la Francia e l’intera Europa, potrebbe essere vicino ad una svolta. La bambina di 9 anni è scomparsa il 27 agosto da Pont-de-Beauvoisin, cittadina francese del sud del Paese vicino a Chambery. La bambina si trovava in paese con i genitori per una festa di matrimonio, e durante la serata era andata a dormire assieme agli altri bambini in una stanza. Qualche ora più tardi era sparita.

La bambina non è ancora stata trovata, ma ieri c’è stata una importante novità nelle indagini: un uomo sarebbe stato arrestato ed avrebbe confessato che effettivamente Maëlys de Araujo è salita sulla sua auto, dove i cani hanno fiutato l’odore della bimba. Infatti la pista dei cani molecolari portava fino al parcheggio, poi i cani non riuscivano più a seguire l’odore.
L’uomo, 34 anni, sarebbe un amico del padre di Maëlys. Ora si trova in stato di arresto per ‘rapimento, reclusione illegale di minore di 15 anni’. Ad insospettire gli inquirenti, il fatto che il 34enne, il giorno dopo le nozze, abbia fatto lavare l’automobile. Egli ha spiegato che aveva intenzione di venderla il giorno stesso.

Ha negato che la bambina fosse salita sull’auto, poi ha ammesso che la bambina sarebbe salita ‘per vedere i cani’ assieme ad un altro bambino. L’uomo ha negato di aver rapito Maëlys de Araujo. Ora il giallo è sempre più fitto e, a dieci giorni dalla comparsa, le speranze di trovare la bimba viva sono sempre più sottili. 

Roversi MG.