Livorno, disabile umiliato da due operatori sanitari e costretto a leccare le loro scarpe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:24

Choc a Livorno, dove un disabile di 23 anni è stato costretto a degli atteggiamenti molto umilianti nei confronti di due operatori sanitari che lo assistevano nel suo appartamento nella città Toscana. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due maltrattavano il 23enne costringendolo a leccare la suola delle scarpe, picchiandolo, dandogli botte, strattoni, calci. Il ragazzo viveva in un appartamento a Livorno e veniva assistito dai due indagati, Norma La Cava, di 59 anni, e Marco Totano, 28. Entrambi sono finiti sotto accusa dopo che la madre del ragazzo ha sporto denuncia, insospettita dalla presenza di alcuni ematomi sul corpo del ragazzo.

I militari hanno anche diffuso un video delle violenze, quello che ha portato all’arresto dei due, che sono operatori socio sanitari di una cooperativa convenzionata col comune di Livorno che si occupa di disabili. I due operatori hanno chiesto il patteggiamento negli scorsi giorni, e sono stati condannati a due anni di reclusione con pena sospesa.

Una terza operatrice è stata indagata e ha scelto di essere giudicata col rito ordinario.
“La Cava è stata sorpresa a colpire la vittima con i suoi occhiali e a strattonarlo, gettandolo a terra, dove Totano lo ha colpito con calci in testa e sul corpo” si legge nel documento del giudice.
La madre del giovane ha commentato: “Non auguro a nessuno di passare quello che stiamo vivendo”. 

Roversi MG.

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