Livorno, le vittime salgono a sette: si cerca ancora un disperso

Salgono a sette le vittime in seguito al tremendo nubifragio che si è abbattuto sabato sulla città di Livorno, provocando devastazione, danni e purtroppo anche morti.

Il corpo senza vita di Martina Bachini, 34 anni, è stato rinvenuto in un giardino privato invaso dal fango nella zona di Antignano, non distante dal Rio Ardenza. La donna era una delle due persone ancora disperse dopo la catastrofe che ha messo in ginocchio la città toscana.

Ora le ricerche si concentrano su Gianfranco Tampucci, 67 anni: per tutta la mattina sono stati scandagliati gli angoli della zona, e le ricerche sono state particolarmente intense anche in mare.

L’ipotesi più accreditata è che la persona dispersa possa essere stata trasportata al largo dalla piena del rio Ardenza.

Intanto Livorno fa i conti con gli enormi disagi provocati dall’eccezionale evento atmosferico e con le polemiche tra il Comune e la Regione. Il sindaco Nogarin aveva detto di non aspettarsi tutto ciò: “L’allerta era arancione e non rossa”. Al primo cittadino livornese ha risposto l’assessore alla Protezione civile Federica Fratoni: “Il Comune non ha attivato l’alert system”.

“Bisogna lavorare sul piano prioritario della prevenzione e su quello della manutenzione – ha poi aggiunto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – Ma bisogna anche lavorare sugli interventi di protezione civile”.