Livorno, dopo l’alluvione anziano viene depredato dagli sciacalli: si toglie la vita 

Una tragedia è avvenuta a Livorno, dove un uomo di 77 anni si è tolto la vita sparandosi all’alba di ieri nella periferia a sud est di Livorno, dove è avvenuta la terribile alluvione a causa dello straripamento del rio Popogna. L’anziano che si è tolto la vita, raccontano i familiari, soffriva di depressione, ma si è ucciso proprio dopo l’alluvione di Livorno, dopo aver subito un atto estremamente vile: lo sciacallaggio. Proprio gli sciacalli che, approfittando dell’alluvione, gli hanno svaligiato la casa, lo hanno spinto sull’orlo di una decisione estremamente drastica che altrimenti non avrebbe preso, raccontano i vicini.

Gli sciacalli, persone che approfittano di eventi disastrosi per derubare case rimaste momentaneamente abbandonate o distrutte, hanno colpito anche a Livorno. L’ultimo pensiero dell’anziano sono stati i suoi familiari. L’uomo ha lasciato un biglietto nel quale chiede scusa. Dopo aver sentito lo sparo ed aver chiamato i soccorsi, si è tentato inutilmente di salvare l’uomo, ma i soccorsi dei medici sono stati inutili.

Ora i cittadini si sono stretti attorno alla famiglia dell’anziano, ed hanno preso forza per denunciare altri furti e tentativi di furto che in questi giorni si sono susseguiti ad opera degli sciacalli dopo l’alluvione.

Roversi MG.

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