Animalisti insorgono alla cena di Cracco: “è un olocausto animale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:26

Un menu a base di ossobuco e carne da 500 Euro a testa, quello dello chef Carlo Cracco per la cena di gala e di beneficenza in Galleria Vittorio Emanuele, ieri sera a Milano.

Senonché, intorno alle 20:30 all’entrata della galleria, prima che il simposio avesse inizio, un gruppo di manifestanti, esibendo striscioni e recitando slogan, hanno inscenato una protesta contro le portate a base di carne.

Le Iene Vegane‘, così si chiama l’associazione di animalisti, hanno voluto manifestare il loro dissenso contro quello che hanno definito “un olocausto animale per una cena che per aiutare uccide“.

Imbrattati di sangue in segno di protesta, i contestatori  hanno tentato invano di penetrare nella Galleria, ma sono stati prontamente respinti dagli addetti alla sicurezza.

Al banchetto, organizzato per celebrare i 150 anni del “Salotto Buono” del capoluogo lombardo, stavano cenando lautamente 900 convitati e i ricavi, spese escluse (intorno ai 300 mila euro), andranno alla Caritas che li trasformerà in 60 mila buoni pasto da 5 euro per i più bisognosi: “Istituzioni, privati, organizzazioni benefiche – aveva detto il sindaco Sala – tutti a lavorare insieme per realizzare un evento unico che ha il pregio di rappresentare l’anima di Milano”.

MDM

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