Il papà di Noemi Durini accusa il padre del fidanzato: “è stato lui a portarmela via”

Umberto Durini, lo sfortunato genitore di Noemi – la sedicenne scomparsa a Specchia, nel Salento, lo scorso 3 Settembre e ritrovata morta mercoledì, sotto un cumulo di sassi in un uliveto di Castrignano del Capo (Le) -, accusa il padre del fidanzato.

Secondo costui, il diciassettenne reo confesso, accusato dell’omicidio della fidanzatina, “sta nascondendo suo padre, lo protegge, ma quello non si salverà, ha fatto tutto lui“.

“Me l’ha uccisa, vieni fuori bastardo” avrebbe urlato Durini sotto l’abitazione del presunto omicida, ad Alessano, dove si era recato per sfogare il suo dolore.

Aveva un odio incomprensibile per mia figlia – avrebbe raccontato l’uomo ai giornalisti – e ne faceva le spese anche il ragazzo. Un mese fa lo hanno cacciato di casa e sono stato io a portarlo in farmacia a prendere i farmaci“.

Ho sbagliato, potevo uccidermi io e avrei evitato questo casino”, aveva detto in un momento di sconforto il ragazzo, che ora viene tenuto sotto stretto controllo perché si teme possa compiere un gesto estremo.

MDM