Femminicio, l’ondata di sangue non si arresta: Elena Seprodi uccisa dal marito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:05

 

 

 

 

 

 

Dopo i terribili fatti relativi alla triste morte di Noemi Durini, arriva a scuotere l’opinione pubblica l’ennesimo caso di femminicio. L’ultimo atto di una scia di sangue che sembra volersi allargare sempre di più senza mai trovare una conclusione.

La vittima è Elena Seprodi, una bella donna bionda con gli occhi chiari di anni 48: una donna romena di etnia ungherese uccisa dal marito nella sua casa di Casale Monferrato. Ci troviamo in Piemonte, in provincia di Alessandria, e l’uomo avrebbe ucciso Elena proprio poche ore fa, in questo pomeriggio del 15 settembre. Per compiere l’omicidio sarebbe stato utilizzato un coltello da cucina.

Il marito di Elena, l’albanese Kujtim Hasanaj (49 anni), è stato preso in custodia dalle Forze dell’Ordine che lo stanno interrogando per comprendere come si siano svolti i fatti. Intanto, sarebbe emerso che dietro la morte di Elena ci sarebbe un movente che unisce insieme gelosia e motivazioni economiche.

I carabinieri sono intervenuti sul luogo del delitto e hanno trovato l’omicida con il coltello insanguinato ancora in mano. Il loro intervento  è stato reso possibile dalla mobilitazione della Polizia Municipale: alcuni agenti si trovavano nella palazzina dove abitava anche la donna per seguire un corso di formazione. Sono stati loro ad allertare tempestivamente gli inquirenti.

I due coniugi, di fatto separati e con un figlio in comune, avrebbero litigato per questioni di denaro e per una presunta infedeltà di Elena, che non sarebbe andata giù all’uomo anche se la loro relazione si era ormai conclusa. Del caso, su cui sicuramente verranno alla luce ulteriori dettagli nelle prossime ore, si sta occupando la Procura di Vercelli.

Maria Mento

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