La Corea del Nord non si ferma nonostante le sanzioni da parte dell’ONU

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:25

A seguito del lancio del missile intercontinentale che ha sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido, il consiglio di sicurezza dell’ONU ha condannato esplicitamente l’atto compiuto da Pyongyang come “altamente provocatorio“.

In questo clima molto teso le dichiarazioni rilasciate da Kim Jong-un destano ancora più preoccupazioni: “Il nostro obiettivo finale è di stabilire un equilibrio di forze reali con gli Stati Uniti e di fare in modo che i governanti Usa non osino parlare di opzioni militari per la Repubblica democratica popolare di Corea. Il Paese userà tutti i poteri dello Stato per concludere un programma nucleare che ora è “prossimo al termine.

Al contempo il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto a tutti i 193 Paesi membri del Palazzo di vetro di mettere in pratica “immediatamente e completamente” tutte le sanzioni adottate di recente in risposta all’ennesimo test nucleare condotto dalla Corea del Nord. Il consiglio ha inoltre sottolineato, attraverso il segretario generale Antonio Guterres, “l’importanza di lavorare per ridurre le tensioni nella penisola coreana” per mettere fine a ulteriori test, rispettando le risoluzioni Onu e permettendo la ripresa di un dialogo sincero sulla denuclearizzazione.

Mario Barba

 

 

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!