Veterinario amatoriale taglia le corde vocali ai cani -Video

Hanno suscitato scalpore e disapprovazione le immagini che riprendono un veterinario cinese che,  senza alcun titolo professionale, offre il servizio di debarking al centro di un mercato per una cifra irrisoria (dai 5 agli 11 euro). L’uomo ed il suo collega sono sotto inchiesta non per aver effettuato l’operazione in se, ma poiché pare che operassero senza licenza. L’operazione, vietata in molti paesi del mondo, non è illegale in Cina ma per effettuarla bisogna avere una regolare licenza ed uno studio veterinario che rispetti le norme di igiene e salute per il bene degli animali sottoposti all’intervento.

Le immagini hanno suscitato maggiore scalpore in occidente dove il debarking, un’operazione di rimozione delle corde vocali ai cani che lasca i poveri animali impossibilitati ad esprimersi, è vietato. Inoltre nel video si vede palesemente che il veterinario opera in serie i cani con gli stessi strumenti senza mai preoccuparsi di sterilizzarli. Per quanto riguarda il discorso legato alla crudeltà sugli animali non tutti sono d’accordo: i clienti del veterinario abusivo, infatti, sostengono che i cani non abbiano patito alcun dolore, prima dell’operazione visto che gli è stato somministrato un anestetico. Inoltre a chi li critica per aver tolto ai cani la possibilità di abbaiare rispondono che è sempre meglio effettuare un’operazione del genere piuttosto che abbandonarli o farli abbattere.

Ecco il contestato video tratto da un articolo del quotidiano britannico ‘Metro’.

F.S.