La rivoluzione è stata solo rimandata, Pappalardo ci riprova il 10 ottobre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:10

Pensavamo tutti che la rivoluzione millantata dal Generale Pappalardo fosse finita quando lo scorso 11 settembre lui ed i seguaci del Movimento Liberazione Italia, invece di marciare su Roma ed obbligare i parlamentari illegittimi a lasciare le camere, si erano chiusi in un teatro per una conferenza. Ma quello che non sapevamo è che l’11 settembre i rivoluzionari hanno fatto sul serio consegnando l’avviso di sfratto al presidente Mattarella. A quanto pare, dunque, la rivoluzione è stata posticipata di un mese per permettere a Mattarella ed ai parlamentari di prendere atto del prossimo scioglimento delle camere che avverrà, a detta di Pappalardo, il prossimo 10 ottobre.

A condividere i dettagli di questo nuovo piano, chiamato ‘Parlamento KO‘, per la liberazione della nazione dai politici corrotti è lo stesso Generale, il quale invita nuovamente gli italiani a partecipare alla sua rivoluzione scrivendo su Facebook: “Il 10 ottobre il Movimento Liberazione Italia darà lo sfratto al governo Renziloni-Alfano, Divulgate e condividete“. Qualora il Presidente della Repubblica non ottempererà alle richieste dei rivoluzionari, quindi, Pappalardo dice che: “La diffida potrà avere forza esecutiva per consentire un intervento delle forze dell’ordine di provvedere a far firmare al Presidente lo scioglimento delle camere”.

Una volta attuata la diffida, verranno annullate tutte le leggi approvate da questo governo illegittimo e verranno varate  leggi sulla sovranità monetaria, l’immigrazione ed il signoraggio bancario. Ci vorranno 20 giorni per vedere i frutti di questo piano meticoloso, sperando che almeno per quel giorno non piova e si debba aspettare ancora.

F. S.