Il Comune di Torino toglie i soldi per i cani poliziotto: dovranno mantenerli gli addestratori di tasca loro

Un altro taglio alla sicurezza pubblica, un’altra spesa in più da sostenere per la polizia e che graverà sullo stipendio dei poliziotti. Il Comune di Torino ha annunciato di non avere abbastanza soldi per i cani vigili, cinque esemplari di pastore tedesco che sono in dotazione al nucleo cinofili della polizia municipale.

Il Nucleo Cinofilo a Torino esiste dal 2005 e si occupa di affiancare le pattuglie dei vigili nelle situazioni problematiche. Ognuno dei cinque cani, tutti pastori tedeschi, è accompagnato dall’agente-addestratore che lo segue: la coppia cane-uomo ha lavorato assieme per cinque mesi facendo addestramento alla Scuola di Specializzazione per unità cinofili dei carabinieri di Firenze e la loro è una vera e propria simbiosi, il cane è affidato al poliziotto 24 ore su 24 per 365 ore all’anno per creare un vincolo di fiducia intensissimo. Una scelta sicuramente intelligente, ma onerosa da sostenere se i poliziotti accompagnatori dovranno pagare tutto di tasca propria.

Ma adesso il Comune di Torino ha tagliato i 16,38 euro giornalieri destinati ad ogni cane per le sue spese. Il Comune non ha lasciato molte alternative alla polizia: saranno gli agenti che se ne prendono cura quotidianamente a sobbarcarsi le spese, non indifferenti, dei cani che hanno in custodia.
I cinque agenti che tengono i rispettivi cani non si sono più visti accreditare soldi sullo stipendio: quando hanno chiesto spiegazioni, si sono semplicemente sentiti ripetere che ‘non era più possibile’.

Intanto, come racconta La Stampa sul suo editoriale, “uno dei cani poliziotto di Torino si è ammalato di tumore. Gli hanno dovuto amputare una zampa. L’agente che l’ha con sé sostiene che sia in grado di superare le prove di idoneità e riprendere il servizio anche con tre zampe. Ma in Comune non ne vogliono sapere. Gli hanno inviato una lettera: «Il cane non può più essere adibito al servizio per cui era destinato». Va rottamato”.

Roversi MG.