Travolta e lasciata morire a 19 anni: c’è un sospettato per la morte di Sara, è un camionista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:55

I carabinieri della Compagnia di Empoli avrebbero un sospettato per la morte di Sara Scimmi, la ragazza di Castelfiorentino (Firenze) che a soli 19 anni era stata travolta e trovata senza vita in strada, sul corpo i segni di un investimento di un mezzo pesante. La morte della ragazza era avvenuta nella notte fra l’8 ed il 9 settembre, scioccando tutta la comunità locale, dove la ragazza, che faceva volontariato presso la Misericordia di Castelfiorentino, era molto conosciuta.

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Firenze un autista di mezzi pesanti residente nel pisano. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, la notte del 9 settembre 2017, avrebbe investito la 19enne sulla strada regionale 429 e sarebbe fuggito senza prestare soccorso alla vittima. Il corpo della giovane, appena uscita dalla discoteca Kaliedo, era stato trovato sulla strada dagli automobilisti. L’indagine ha preso il via dalle registrazioni della telecamera di un’area di servizio vicino al luogo dell’omicidio stradale, che ha ripreso un tir con uno stemma di leone che andava verso Certaldo.

Il conducente ha negato ogni responsabilità. Sono in corso accertamenti e rilievi sul mezzo.
La sorella maggiore di Sara, Giulia, aveva lanciato un appello sui social dopo la morte della sorella, rivolto al responsabile della tragedia. “Costituisciti. Mia sorella era tutta la nostra vita. Hai distrutto tutto. Lei è tutto. Tu non hai definizione e pagherai per quello che hai fatto”.

Roversi MG.

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