Lo sceicco arabo: “Le donne? Non possono guidare. Hanno solo un quarto di cervello”

Le donne non possono guidare perché hanno ‘la mente incompleta’ ed hanno ‘un quarto di cervello’ rispetto all’uomo. Questa è l’opinione di Saad al Hajari, sceicco e religioso arabo.
Nel corso di una conferenza, riservata solo a uomini, egli ha chiesto al pubblico: “Le autorità darebbero la patente a un uomo che dimostra di avere solo metà cervello?”. I presenti hanno risposto di no. Saad al Hajari ha concluso: “E perché mai dovrebbe darla alla donna che ne ha solo un quarto. Ovviamente non è colpa sua, ma è un aspetto fisiologico”.

Ma quello che più preoccupa, al di là delle sue esternazioni personali, è il fatto che egli sia presidente della ‘Casa della Fatwa’, un’istituzione religiosa riconosciuta dallo Stato. Le sue parole, quindi, hanno un certo peso nella comunità locale, perché l’istituzione che egli rappresenta emette editti ufficiali nel nome dell’Islam.
Frasi simili, oltre ad essere di per sé vergognose, non fanno che ritardare lo sviluppo di uno dei Paesi più ricchi economicamente e ritardati dal punto di vista della parità dei sessi del mondo. E forse preoccupa ancora di più il fatto che questa frase sia stata pronunciata in uno dei pochissimi Paesi al mondo dove le donne non possono guidare: l’Arabia Saudita.

Lo sceicco ha pronunciato la frase, che ha sollevato un’ondata incredibile di polemiche, nel corso di un dibattito che si è tenuto nella zona di al Asit, nel sud-est del regno dell’Arabia Saudita e dove egli è presidente del Consiglio della fatwa.
Discorso preoccupante soprattutto perché in Arabia Saudita fra poco meno di un mese la Shura, organo consultivo della Monarchia, discuterà la proposta di concedere la patente alle donne sopra ai 40 anni. Il sostegno alla causa è abbastanza popolare e quindi molti arabi si sono indignati per queste parole.
Intanto le autorità hanno proibito ad Al Hajry di predicare e svolgere qualunque attività religiosa.

Roversi MG.