Lo arrestano per maltrattamenti, 39enne senegalese si impicca in cella

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:42

Era stato arrestato dalla polizia di Bologna perchè ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della sua famiglia. Ma una volta rinchiuso in cella, ha deciso di togliersi la vita.

Il tragico fatto è avvenuto ieri sera, intorno alle ore 23, all’interno della Questura del capoluogo emiliano. L’uomo, un senegalese di 39 anni, era stato rinchiuso in una cella di sicurezza situata proprio all’interno dell’edificio. Per suicidarsi ha legato la sua maglia alla grata della cella.

Oumar Ly Cheikou era stato fermato dagli agenti in quanto si era reso responsabile di maltrattamenti ai danni della compagna, cittadina italiana, e di resistenza a pubblico ufficiale, in quanto ha reagito nei confronti dei poliziotti che si erano recati sul luogo della violenza. Le forze dell’ordine erano state avvisate proprio dalla donna intorno alle ore 21. La coppia viveva in un’abitazione della zona San Vitale. Il senegalese non era nuovo a comportamenti violenti verso di lei e c’era già stato almeno un altro intervento delle forze dell’ordine durante l’estate. L’uomo, inoltre, risultava irregolare e con diversi precedenti penali, oltre alle violenze nei confronti della compagna.

La coppia ha un bambino di circa tre anni. Del suicidio è stata avvisata immediatamente la Procura e la squadra mobile ha avviato indagini.

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