Milano, si rifiuta di pagare l’affitto: coinquilino lo uccide a coltellate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:20

Non voleva pagare l’affitto relativo al mese di Agosto. Un rifiuto che ha provocato una furiosa lite, sfociata in tragedia.

E’ accaduto ieri sera, a Milano, in un appartamento situato in via Boezio, dove un italiano di 45 anni è stato ucciso a coltellate dal suo coinquilino. E’ stato lo stesso aggressore a confessare l’omicidio. La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale, ma è successivamente deceduto a causa delle gravi ferite riportate.

Le forze dell’ordine sono riuscite a fermare il coinquilino a poca distanza dall’abitazione. Giuseppe Valentino Calasso, 26 anni, divideva l’appartamento con il 45enne e un’altra persona, un giovane di 25 anni che non ha assistito al delitto. L’affitto complessivo dell’appartamento era di mille euro, che i tre si dividevano ogni mese.

Stando a quanto raccontato dall’omicida, il 45enne era in ritardo con i pagamenti per una somma vicina ai 400 euro ed era intenzionato a non pagare il mese di Agosto perchè lo aveva passato fuori da Milano (a Taranto, ndr). I due hanno cominciato a litigare, e il 45enne ha aggredito Calasso, che ha reagito colpendolo con un coltello da cucina.

Sia l’aggressore che la vittima hanno precedenti: il primo per stalking, stupefacenti, porto abusivo di armi e rissa, incendio doloso, mentre il 26enne (che ora è accusato di omicidio volontario) per resistenza a pubblco ufficiale, furto e uso di sostanze stupefacenti.

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