Grande Piramide di Giza: nuova importante scoperta sulla sua realizzazione

grande piramide di giza
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E’ una scoperta importante quella fatta dagli archeologi e riguardante la Grande Piramide di Giza ed il metodo utilizzato dagli antichi Egizi per costruirla, nel 2600 a.C. Nuove prove dimostrerebbero infatti che gli Egizi costruirono la più grande delle piramidi di Giza trasportando 170mila tonnellate di calcare a bordo di numerose imbarcazioni. E’ da tempo noto che la roccia utilizzata per realizzarla vennne estratta ad otto miglia di distanza, nella località di Tura e che invece il granito utilizzato per la struttura monumentale venne prelevato ad Assuan, a 533 miglia di distanza.

 

Tuttavia ad oggi gli archeologi non erano d’accordo sul ‘come’ gli antichi Egizi avessero trasportato una così importante quantità di calcare: il mistero potrebbe essere ad un passo dall’essere rivelatro. Stando alle recenti prove individuate infatti, l’archeologo Mark Lehner ritiene che i blocchi di 2,5 tonnellate siano stati trasportati attraverso un particolare sistema di canali appositamente progettati per farli arrivare ad un porto interno costruito a pochi metri di distanza dalla base della Piramide. Un’opera ingegneristica notevole dunque, con un bacino centrale che viene dunque considerato la zona di consegna primaria dei blocchi, ubicata proprio ai piedi dell’altopiano di Giza, dove sorgono le piramidi. Le nuove scoperte sono state raccontate in un documentario intitolato Grande Piramide: La Nuova Evidenza, andato in onda proprio nelle scorse ore.

Daniele Orlandi