Omicidio Noemi, video conferma che Lucio non ha avuto complici

Dopo settimane di indagine si è giunti a quella che dovrebbe essere la prova che dimostra che Lucio Marzo, omicida reo confesso di Noemi Durini (la sedicenne di Specchia uccisa lo scorso 3 settembre e ritrovata dieci giorni dopo grazie alla confessione del ragazzo), è stato l’unico colpevole della morte della ragazza: attraverso la registrazione di una telecamera a circuito chiuso si vedono i due fidanzati a bordo della 500 che entrano nella strada che conduce all’uliveto dove è stato compiuto l’efferato omicidio.

La telecamera in questione è quella montata all’ingresso della villa comunale che da su via Enea, proseguimento della strada provinciale che conduce a Santa Maria di Leuca, strada che da accesso all’uliveto in cui è stato trovato il corpo di Noemi. Dalle riprese è possibile vedere la macchina del ragazzo, probabilmente con entrambi a bordo, entrare nella via. L’auto quindi viene ripresa mentre esce dalla via alle prime luci dell’alba, dalle riprese di quella notte è possibile constatare come  nessun’altro veicolo è passato da lì dopo l’arrivo della 500. Gli inquirenti sono anche riusciti a seguire il percorso di ritorno di Lucio fino ad Alessano, la sua auto infatti viene ripresa da tutte le telecamere presenti nel tragitto che conduce dalla villa alla sua abitazione.

F.S.