I “vip” abbandonano il M5S: sul palco di Rimini sale solo Paragone

Le primarie del Movimento 5 Stelle sono state stravinte dal candidato favorito, Luigi Di Maio, che ha avuto largamente la meglio sugli altri contendenti, praticamente dei semisconosciuti. Una votazione che ha legittimato Di Maio come candidato premier del Movimento, ma che non ha mancato di scatenare polemiche, sia all’interno della pattuglia grillina – con un Roberto Fico particolarmente battagliero – sia tra gli elettori. Compresi quelli illustri.

Sì, perchè secondo Domenico Di Sanzo del quotidiano “Il Giornale” sarebbero molti i “vip” ritenuti finora vicini al M5S che non avrebbero affatto gradito la modalità utilizzata da Grillo e co. per la scelta del candidato. Non è certo un caso se, rispetto alla Notte dell’ Onestà del 24 gennaio 2015 a Roma, sul palco della kermesse di Rimini siano saliti pochissimi volti noti, fatta eccezione per Gianluca Paragone. Non c’era Fedez, non c’era la Guzzanti e nemmeno l’attore Claudio Santamaria, tanto per citare tre nomi “attesi”.

D’altronde, hanno fatto rumore le ultime posizioni di alcuni personaggi che in passato avevano espresso apprezzamento per il Movimento: da Sabrina Ferilli a Carlo Verdone, dal magistrato Ferdinando Imposimato (che pure i grillini avevano candidato come Presidente della Repubblica, ndr) al giornalista Marco Travaglio, gli ‘aficionados’ pentastellati, almeno tra i vip, sarebbero in netta recessione. Di Maio ne terrà conto?