Inghilterra: muore la compagna incinta. Dopo poche ore perde anche la figlia

Heidi e Craig Renton erano una giovane coppia di Newark in attesa della loro prima figlia. Lei radiologa, 31enne, lui un ingegnare RAF, suo coetaneo. Insieme si apprestavano ad accogliere l’arrivo della bambina con l’apprensione e impazienza che si addice così bene a chi ha tutta una vita davanti da costruire.

Eppure il loro sogno s’è infranto lo scorso 5 agosto, ad appena 8 giorni dalla scadenza dei nove mesi. Come riporta il quotidiano The Sun, Heidi ha accusato un improvviso dolore al petto. Immediata la corsa in ospedale. Un’ambulanza ha trasportato la gestante presso il Kings Mill Hospital di Sutton-in-Ashfield, dove i sanitari hanno cercato in tutti i modi di rianimarla.

A nulla, purtroppo, sono valsi i tentativi dei medici. Il compagno Craig, intervistato dal Mirror ha raccontato con queste parole quei drammatici momenti: “Uno di loro mi si è seduto accanto e mi ha detto qualcosa che non dimenticherò mai: ‘Mi spiace che tua moglie sia morta’. Ma poi ha aggiunto: ‘Vuoi incontrare la tua bambina?'”

La piccola, infatti, è nata grazie ad un cesareo d’emergenza poco prima che la mamma spirasse. Così Craig ha incontrato la piccola e l’ha chiamata Isabella, che era il nome preferito di Heidi. Poi ha telefonato ai genitori della compagna per informarli, se le parole riescono a descrivere un evento simile, ciò che era avvenuto.

Ma la sorte aveva in serbo un destino diverso per questo giovane. Dopo appena 15 ore, la piccola Isabella muore improvvisamente a causa di una carenza di ossigeno al cervello. Gli esami hanno evidenziato che questo problema fatale è insorto nelle fasi precedenti la nascita, quando la madre moriva per cause ancora tutte da accertare.

In un post, al quale ha affidato i suoi dolori, Craig ha scritto: “Lei ed Heidi erano, e saranno sempre, gli amori della mia vita”.

Giuseppe Caretta